Le grandi macchine
irrigatrici alimentano un mercato a livello mondiale sempre crescente
grazie agli standard di efficienza e versatilità raggiunti, che
nessun altro impianto è in grado di offrire.
Le componenti che hanno subito maggiori interventi innovativi sono
le seguenti:
- Tubo polietilene:
I diversi modelli, differenziati per diametri che vanno da 32 mm.
a 150 mm., adottano oggi un tubo PE notevolmente modificato per
caratteristiche elastiche, resistenza alla trazione, garantendo
anche maggiori portate: cio' li rende meglio utilizzabili su terreni
di qualsiasi natura.
- Sistemi idraulici:
Quasi tutti i nuovi modelli adottano sistemi per garantire maggiore
comfort in fase di utilizzo, con dotazione di servocomandi idraulici
che intervengono per la rotazione, per il sistema di appoggio ed
altre funzioni.
Nelle versioni più sofisticate i sistemi idraulici possono essere
anche radiocomandati. Queste applicazioni permettono una semplicità
di impiego anche un solo operatore, con ridotto intervento di manodopera
nell'esercizio e nel cambio di postazione.
- Sistemi di avvolgimento:
I sistemi di avvolgimento sono il vero motore delle macchine irrigatrici
semoventi. Costituiscono l'apparato meccanico idraulico maggiormente
studiato e rinnovato del rotolone.
Da questo sistema rinnovato dipende l'uniformità di erogazione,
la riduzione delle perdite di carico, la variabilità delle velocità
di rientro dell'irrigatore o dell'ala piovana, con la gestione precisa
della pluviometria irrigua. Esso è costituito generalmente da una
turbina e da un riduttore che possono lavorare con più marce, modulando
le velocità di esercizio secondo il tipo di coltura, secondo lo
stato vegetativo e secondo altre esigenze colturali. I nuovi sistemi
di avvolgimento sono determinati per la notevole riduzione dei costi
di energia rispetto ai vecchi modelli.
- Irrigatori:
Fino ad oggi gli irrigatori utilizzati sui rotoloni sono stati modelli
a braccio oscillante a ritorno rapido e poi lento, aventi prestazioni
con gittate variabili da 30 a 75 metri che assicurano un'ottima
frantumazione dell'acqua. L'intercambiabilità di più tipi di boccaglio
permette all'agricoltore di scegliere la frantumazione che ritiene
più idonea al terreno ed alla coltura in atto.
Recenti prove effettuate in aziende orticole hanno evidenziato la
maggiore validità di irrigatori a turbina con velocità variabile
(regolabile): il vantaggio di questi irrigatori è risultato essere
la maggiore uniformità, in quanto l'avanzamento è esattamente continuo
e costante.
- Ala piovana e barra irrigatrice:
L'introduzione ed il perfezionamento delle ali piovane, in alternativa
agli irrigatori, ha determinato un ulteriore miglioramento nella
distribuzione uniforme dell'acqua sulle colture. Queste attrezzature
permettono l'impiego di semoventi anche su colture delicate come
gli ortaggi e, mediante l'adozione di nebulizzatori e spruzzatori,
lavorano a bassa pressione con un risparmio di energia fino al 50%
rispetto all'impiego di irrigatori a lunga gittata. Le ali piovane,
costruite in acciaio zincato o alluminio, garantiscono coperture
trasversali fino a 50 metri ed oltre, con ottima uniformità, e con
fine nebulizzazione dell'acqua.
- Centraline di gestione e controllo:
Costituiscono l'apparato più tecnologico e innovativo delle macchine
irrigatrici semoventi. Essendo le macchine accessoriate con contametri
e contalitri, con queste centraline si ottiene la completa automazione
dell'esercizio irriguo.
Le centraline, funzionanti a basso voltaggio (12 Volt) ed alimentate
da batterie e da pannello solare, offrono molteplici prestazioni
tra cui: misurazione del tubo srotolato e metri che rimangono da
riavvolgere; controllo della portata; possibilità di programmare
la velocità di lavoro; possibilità di programmare il tempo totale
dell'irrigazione; possibilità di programmare i millimetri di pioggia. |